In emergenza le capacità di comprensione possono essere state alterate dalle forti emozioni subite in seguito all’evento critico. Perciò una comunicazione corretta ed efficace è altamente strategica ed estremamente importante in quanto riduce lo stress, il carico emotivo e cognitivo, abbassando il rischio di trauma psicologico.
Per ridurre lo stress proprio e altrui durante le operazioni di soccorso e assistenza alla popolazione, seguite queste semplici regole in particolare con anziani, bambini e disabili.

  • Informate sempre costantemente le persone di ciò che state facendo per loro. Descrivete le operazioni che si stanno eseguendo sul territorio colpito, sarete apprezzati e agevolati nelle vostre funzioni e stabilirete un approccio empatico che renderà le persone più calme e attive, perché più consapevoli. Dite cosa sta accadendo, cosa si è fatto, cosa si sta facendo e cosa si intende fare, il tutto se possibile, supportato da argomentazioni e da motivazioni rispetto alle scelte. Non aggiungete in nessun caso informazioni non verificate e di cui non siete assolutamente certi!!. Meglio tacere!!
  • Non allarmate le persone con informazioni o dati inutili. Le persone impaurite non sono in grado di prendere decisioni e non sanno come comportarsi;
  • Anche se non sono in evidente stato di agitazione prestate particolare cura agli anziani che vanno informati senza tentare di tranquillizzarli con frasi o parole inutili e scontate, potreste ottenere l’effetto contrario. Gli anziani tendono a dare credito alle loro fantasie se non hanno modo di confrontarsi con la realtà. Rendeteli partecipi con gentilezza;
  • Fornite luoghi e punti di riferimento in caso di bisogno e numeri di telefono utili in caso di assistenza sanitaria;
  • Non negate la possibilità di altre scosse, mostratevi sicuri e decisi guardando negli occhi, parlate con calma un linguaggio semplice, senza utilizzare tecnicismi. Date tempo alle persone di metabolizzare le cose che dite, non accavallate troppe informazioni tutte insieme;
  • Per aiutare la persona ad attivarsi ed assumere atteggiamenti autoprotettivi suggerite i comportamenti adeguati e date motivazioni sufficienti;
  • Assicuratevi che le vostre indicazioni siano state recepite correttamente e che il messaggio non sia stato deformato;
  • Segnalate ai vostri responsabili eventuali casi di persone anziane eccessivamente stordite e confuse cognitivamente, che vanno supportate da personale sanitario specializzato.